Nata per mare. Il libro di Simonetta Simonetti sulla figlia di Maria Luisa di Borbone, mercoledì 24 gennaio 2018 a Lucca

Nata per mare. Il libro di Simonetta Simonetti sulla figlia di Maria Luisa di Borbone, mercoledì 24 gennaio 2018 a Lucca

Proseguono le iniziative per il bicentenario dell’insediamento della duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) con il libro di Simonetta Simonetti dedicato alla figlia di Maria Luisa, Maria Luisa Carlotta di Borbone-Parma. 

L’appuntamento è mercoledì 24 gennaio 2018 alle 17,30 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino, 7- Lucca), a ingresso libero, con l’autrice, per conoscere la biografia della figlia della sovrana che ha governato Lucca dopo Elisa Bonaparte Baciocchi e la cui vita è stata profondamente segnata dalle decisioni politiche di Napoleone.

Dopo i saluti istituzionali sono previsti gli interventi di Roberta Martinelli, presidente dell’associazione “ Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, Rosalia Manno Tolu, presidente dell’associazione “Archivio per la Memoria e la scrittura delle Donne” di Firenze e Anna Scattigno, del Dipartimento di Storia dell’Università degli Studi di Firenze.

“Nata per mare” è un saggio che ricostruisce, attraverso le lettere, la vita di Maria Luisa Carlotta di Borbone-Parma, principessa d’Etruria, principessa di Sassonia, nata sulle onde del mare sulla nave diretta a Barcellona il 2 ottobre 1802 e morta a Roma il 18 marzo 1857. A sette mesi di vita perse il padre; a sei anni, occupata da Napoleone la Spagna, seguiva in esilio la madre a Marsiglia; a sette, divisa dal fratellino venne, sempre da Napoleone, tenuta prigioniera in un Monastero a Roma. Fu liberata solamente nel 1814 da Murat. Luisa Carlotta aveva allora dodici anni.

“La scoperta dei carteggi epistolari – spiega Simonetta Simonetti – offre una lettura singolare, intima, fragile, di una ragazza che nella prima metà dell’Ottocento a Lucca cerca la propria libertà. È una delle tante storie di donne “scomposte”, inadeguate per intimi desideri e costrette a seguire, per vivere, regole e comportamenti che la società esige da loro. Ma è anche la storia di un rapporto madre-figlia che cerca di delinearsi nel corso del lavoro, un rapporto non semplice da ambo i lati ma, come sempre accade, il periodo dell’infanzia, come si è vissuto e con chi si è vissuto sarà determinante nella vita adulta”.

Simonetta Simonetti, lucchese, socia della Società Italiana delle storiche e dell’associazione Scritture femminili, ha scritto molti saggi e libri sul mondo femminile, su donne famose e non. Si occupa da anni di storia di genere anche con progetti e percorsi didattici nelle scuole superiori e con il censimento delle scritture femminili negli archivi di Massa, Pontremoli, Diocesano di Massa e di Sarzana.

Prosegue intanto il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia”, l’esposizione sensoriale dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone aperta a ingresso libero nelle stanze del Teatro di Elisa (Palazzo Ducale) tutti i martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con l’ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura e con visite guidate ogni ora.

Le iniziative del bicentenario dell’arrivo di Maria Luisa di Borbone a Lucca sono sostenute dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi. Per i gruppi che vogliono visitare “Il Naso e la Storia” è necessaria la prenotazione: 0583-417363, info@palazzoducale.lucca.it.

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Il massimo esperto di storia napoleonica in visita a “Il Naso e la Storia”, accolto dal presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini

Il massimo esperto di storia napoleonica in visita a “Il Naso e la Storia”, accolto dal presidente della Provincia di Lucca Luca Menesini

Visita d’eccezione, a Palazzo Ducale (Lucca), per il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia”, l’esposizione sensoriale dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone organizzata dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” nel bicentenario dell’arrivo di Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) e ideata da Simonetta Giurlani Pardini.

Bernard Chevallier, massimo esperto di storia napoleonica a livello internazionale, ha infatti fatto visita all’esposizione e alle stanze del teatro di Elisa nella giornata di lunedì, accolto dal presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini.

“È un’esposizione bella e originale che ci fa viaggiare nel tempo e ci permette di ritrovare i vari e rari profumi dell’epoca di Elisa Bonaparte – è stato il commento di Bernard Chevallier – Molto bella la scenografia, degna del buon gusto che caratterizza l’Italia e i nostri amici italiani”.

Il percorso resta aperto al pubblico, a ingresso libero, tutti i martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con l’ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura e con visite guidate ogni ora. Apertura dalle 15 alle 18 domenica prossima 21 gennaio, in occasione del marcato dell’antiquariato.

Le iniziative del bicentenario dell’arrivo di Maria Luisa di Borbone a Lucca sono sostenute dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi. Per i gruppi che vogliono visitare “Il Naso e la Storia” è necessaria la prenotazione: 0583-417363, info@palazzoducale.lucca.it.

 

Nella foto di gruppo (ph Beatrice Speranza): Rossana Sebastiani, Roberta Martinelli, Paolo Benedetti, Bernard Chevallier, Luca Menesini, Velia Gini Bartoli, Simonetta Giurlani Pardini; nelle altre Bernard Chevallier e Luca Menesini, con Simonetta Giurlani Pardini.

 

Alla scoperta del Teatro di Elisa. Palazzo Ducale, mercoledì 3 gennaio ore 17,30 INGRESSO LIBERO

Alla scoperta del Teatro di Elisa. Palazzo Ducale, mercoledì 3 gennaio ore 17,30 INGRESSO LIBERO

Alla scoperta del Teatro di Elisa a Palazzo, in occasione del compleanno della principessa. Mercoledì 3 gennaio alle 17,30 a Palazzo Ducale (Lucca, sala Rappresentanza), l’architetto Velia Gini Bartoli e la storica Monica Guarraccino presentano la “petite salle de la comédie” che Elisa Bonaparte Baciocchi volle per il suo palazzo del governo, e che Maria Luisa di Borbone “ereditò” con esso.

L’evento, a ingresso libero, rientra nelle iniziative del bicentenario dell’insediamento a Lucca della duchessa Maria Luisa di Borbone (1817-2017) sostenute dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

1815 – Potier et Brunet, Dans le duo des Anglaises pour Rire, from Théâtre des Variétés

Dopo i saluti istituzionali, Velia Gini Bartoli interverrà su “Il luogo e la sua storia”, e Monica Guarraccino su “Il teatro: trionfi di luce e spettacoli francesi”. Seguirà una visita guidata al percorso olfattivo ideato da Simonetta Giurlani Pardini ed allestito da Beatrice Speranza, “Il Naso e la Storia”, che comprende le sale del Teatro che sono oggi valorizzate, e aperte per la prima volta al pubblico, grazie alla convenzione tra la Provincia di Lucca e l’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

“Nel calendario napoleonico lucchese il 3 gennaio era molto importante – spiegano le due relatrici – poiché era dedicato alle celebrazioni per la sovrana Elisa Baciocchi, nata ad Ajaccio nell’anno 1777. Secondo l’uso francese, in città venivano organizzati sontuosi festeggiamenti che trovavano nel Palazzo, e in particolare nel teatro di corte, il fulcro. Qui infatti la principessa, insieme alla sua corte, era solita interpretare pièces teatrali francesi al termine delle quali apparivano apparati effimeri realizzati con la tecnica del trasparente che trasformavano gli ambienti del Palazzo in architetture fantastiche animate dalle ombre di migliaia di lumi con il sottofondo musicale dell’orchestra di corte. La serata si chiudeva nel gran salone dove la sovrana offriva alla corte una lauta cena  con menu francese servita in raffinate porcellane e preziose argenterie provenienti da Parigi”.

Malamaison – Théâtre de la Reine – salle et scène

Il Teatro di Elisa. Quando il 14 luglio 1805 la Principessa Elisa arrivò a Lucca, tra le priorità stabilite per la sistemazione della sua residenza a Palazzo vi fu l’allestimento di una petite salle de la comédie secondo la regola napoleonica, non scritta ma sempre vigente, del tout comme à Paris. Infatti, solo tre anni prima Napoleone aveva commissionato a Pierre-François Fontaine la realizzazione di una piccola sala da teatro al secondo piano della sua residenza di Malmaison. Le caratteristiche del piccolo teatro di Elisa erano molto simili a quelle di Parigi: stessi materiali leggeri, stessa organizzazione degli ambienti a corredo, stesso uso dei colori brillanti e dei parati dove predominavano il giallo, l’azzurro, l’oro e l’effimero “color dell’aria”. Il progetto, redatto da Giovanni Lazzarini, su precisa indicazione di Elisa si organizzava su un ampio vestibolo di ingresso a sinistra del quale una piccola scala conduceva alla Loggia pour la Cour du Prince e al Palco riservato ai sovrani. Al piano inferiore si trovava il Parterre che poteva contenere oltre 70 posti a sedere. Alla fine del Parterre la “buca” per la musica e sopraelevato di circa un metro il palcoscenico dotato di dodici quinte sceniche al quale gli artisti accedevano da una piccola scala. Lo spazio del teatro e del ridotto era rigorosamente diviso da quello utilizzato dagli attori e dagli operatori teatrali. A Lucca come a Parigi, la principessa Elisa fu protagonista nel suo stesso teatro.

Ingresso libero.

“Il Naso e la Storia”: visite guidate gratuite anche per non vedenti tutti i martedì, mercoledì e giovedì fino al 6 gennaio

“Il Naso e la Storia”: visite guidate gratuite anche per non vedenti tutti i martedì, mercoledì e giovedì fino al 6 gennaio

Il Naso e la Storia. Conoscere le vicende storiche di Elisa e Maria Luisa attraverso l’olfatto. Proseguono anche durante le festività, fino al 6 gennaio, le visite gratuite guidate al percorso olfattivo dedicato a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, nel bicentenario dell’arrivo di quest’ultima a Lucca (1817-2017).

L’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” ha infatti promosso l’apertura delle sale della Provincia di Lucca che furono il teatro di Elisa, dove oggi è possibile visitare il percorso ideato da Simonetta Giurlani Pardini per raccontare le vite delle due regnanti.

Ecco l’orario: martedì, mercoledì e giovedì fino al 6 gennaio (escluso martedì 26 dicembre) dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, con ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura.
Per i gruppi è necessaria la prenotazione: 0583-417363, info@palazzoducale.lucca.it.

Annusando le essenze si entra in contatto con le atmosfere olfattive dei personaggi storici creando un ponte fra passato e presente: un dialogo profondo per condividere la stessa emozione utilizzando il potere dei profumi per farsi trasportare nel tempo e trasformare l’esperienza olfattiva in una informazione storica. Dislocato in 4 stanze del piano nobile di Palazzo Ducale, il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia” propone suggestioni olfattive, oggetti e descrizioni. L’allestimento delle sale è stato ideato e curato dall’architetto Beatrice Speranza che ha saputo con grande sensibilità ricreare, anche attraverso una parete luminosa, lo spirito e l’ambientazione del tempo in cui il Palazzo era una Reggia. Nelle altre due stanze è accessibile una biblioteca “napoleonica”: una raccolta specialistica dedicata ai Napoleonidi che l’associazione metterà a disposizione di studiosi e interessati.

Studenti dell’Istituto Enrico Fermi hanno realizzato un modellino in 3D degli ambienti, che rende accessibile il percorso anche alle persone con disabilità visiva.

Le iniziative del bicentenario dell’arrivo di Maria Luisa di Borbone a Lucca sono sostenute dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Prosegue in San Franceschetto (piazza San Francesco – Lucca) la proiezione del documentario “Memorie di una regina”, incentrato sulla vita di Maria Luisa di Borbone dalla nascita al 1817 e realizzato da InfinityBlue da un’idea di Roberta Martinelli, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Lucca. Le proiezioni si terranno nei seguenti giorni con i seguenti orari, ogni 10 minuti a ingresso libero: giovedì 21 dicembre: 14-18; venerdì 22 e sabato 23: 10-18.

Bicentenario dell’insediamento della Duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca 1817-2017: al via con Il Naso e la Storia a Palazzo Ducale – INGRESSO LIBERO

Bicentenario dell’insediamento della Duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca 1817-2017: al via con Il Naso e la Storia a Palazzo Ducale – INGRESSO LIBERO

Iniziano le celebrazioni del Bicentenario dell’insediamento della Duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca 1817-2017
Con “Il Naso e la Storia” si aprono al pubblico le sale di Palazzo Ducale che furono il teatro di Elisa
Palazzo Ducale, sale monumentali
Ingresso libero

Il Naso e la Storia. Conoscere le vicende storiche di Elisa e Maria Luisa attraverso l’olfatto. Giovedì 7 dicembre alle 17,30 a Palazzo Ducale, giorno in cui ricorre il bicentenario dell’arrivo di Maria Luisa di Borbone a Lucca, si tiene l’inaugurazione delle sale che la Provincia di Lucca dedica al gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa e di Maria Luisa, per far immergere i visitatori del palazzo in quella che fu l’atmosfera del periodo in cui le due donne si avvicendarono al potere della città, in un arco temporale che va dal 1805 al 1824. L’ideatrice, Simonetta Giurlani Pardini, propone infatti con una istallazione di far vivere ai visitatori una esperienza singolare: entrare nella storia e nelle vicende private di queste due sovrane attraverso l’olfatto.

Le sale che furono il Teatro di Elisa sono da oggi valorizzate e aperte per la prima volta al pubblico grazie alla convenzione tra la Provincia di Lucca e l’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”. Questo pomeriggio, dopo i saluti istituzionali e gli interventi di Paolo Bertoncini Sabatini (Università di Pisa) e Simonetta Giurlani Pardini (ideatrice del progetto) nella Sala Tobino, in quegli spazi si inaugura il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia”, dislocato in 4 stanze del piano nobile dove suggestioni olfattive, oggetti e descrizioni faranno apprezzare i profumi inspirati ed espirati dalle due famose donne, conoscendone così la storia. L’allestimento delle sale è stato ideato e curato dall’architetto Beatrice Speranza che ha saputo con grande sensibilità ricreare, anche attraverso una parete luminosa, lo spirito e l’ambientazione del tempo in cui il Palazzo era una Reggia.
Nelle altre due stanze è invece accessibile una biblioteca “napoleonica”: una raccolta specialistica dedicata ai Napoleonidi che l’associazione metterà a disposizione di studiosi e interessati.

 Annusando le essenze si entra in contatto con le atmosfere olfattive dei personaggi storici creando un ponte fra passato e presente: un dialogo profondo per condividere la stessa emozione utilizzando il potere dei profumi per farsi trasportare nel tempo e trasformare l’esperienza olfattiva in una informazione storica.

Nei giorni 8, 9 e 10 dicembre dalle 15 alle 18 sono previste visite guidate a ingresso gratuito ogni 30 minuti (ultimo accesso alle 17,30) per un massimo di 25 persone e su prenotazione, scrivendo a info@napoleoneparigitoscana.it o chiamando 348 0913490 dalle 10 alle 17.
I visitatori saranno accolti dagli studenti dell’ISI Sandro Pertini di Lucca e dei corsi universitari in turismo della Fondazione Campus, grazie alla collaborazione con le rispettive scuole. Studenti dell’Istituto Enrico Fermi hanno invece realizzato planimetrie degli spazi attuali e una riproduzione dell’antico teatro di Elisa, offrendo un’esperienza tattile anche ai portatori di disabilità visiva.
L’installazione è permanente e gli orari per il periodo natalizio (fino al 4 gennaio) sono i seguenti: martedì, mercoledì, giovedì (non festivi): 10-13 e 15-17. Ingresso libero; per i gruppi è necessaria la prenotazione. Info e prenotazioni: 0583.417363; info@palazzoducale.lucca.it.

Sabato 9 dicembre alle 11,30 in San Franceschetto (piazza San Francesco – Lucca) ci sarà la proiezione del documentario “Memorie di una regina”m incentrato sulla vita di Maria Luisa di Borbone dalla nascita al 1817 e realizzato da InfinityBlue da un’idea di Roberta Martinelli, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Lucca. Le proiezioni si terranno nei seguenti giorni con i seguenti orari, ogni 10 minuti a ingresso libero: sabato 9 dicembre 12–18; domenica 10: 10–18; venerdì’ 15: 14–18; sabato 16 e domenica 17: 10-18; giovedì 21: 14-18; venerdì 22 e sabato 23: 10-18.

Le iniziative del bicentenario dell’arrivo di Maria Luisa di Borbone a Lucca sono sostenute dal Comune di Lucca, dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” con la partnership tecnica dell’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella.

Ingresso libero

“Il Naso e la Storia”, a Palazzo Ducale giovedì 7 dicembre ore 17,30 – INGRESSO LIBERO

“Il Naso e la Storia”, a Palazzo Ducale giovedì 7 dicembre ore 17,30 – INGRESSO LIBERO

Con “Il Naso e la Storia” si aprono al pubblico le sale di Palazzo Ducale che furono il teatro di Elisa, dal 7 dicembre accessibili grazie alle iniziative del progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”
Appuntamento giovedì 7 dicembre ore 17,30 a Palazzo Ducale, sale monumentali
Ingresso libero

Il Naso e la Storia. Conoscere le vicende storiche di Elisa e Maria Luisa attraverso l’olfatto. Giovedì 7 dicembre alle 17,30 a Palazzo Ducale si terrà l’inaugurazione delle sale che la Provincia di Lucca dedica al gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa, ma anche di Maria Luisa di Borbone, per far immergere i visitatori del palazzo in quella che fu l’atmosfera del periodo in cui le due donne si avvicendarono al potere della città, in un arco temporale che va dal 1805 al 1824. L’ideatrice, Simonetta Giurlani Pardini, propone infatti con una istallazione di far vivere ai visitatori una esperienza singolare: entrare nella storia e nelle vicende private di queste due sovrane attraverso l’olfatto.

La cerimonia è prevista al Palazzo Ducale, oggi sede della Provincia di Lucca, negli ambienti che furono del Teatro di Elisa. Le sale sono infatti state affidate all’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”, per valorizzarle e per aprirle per la prima volta al pubblico attraverso le iniziative relative al progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”, realizzato in questi anni grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Livorno.

Dopo il saluto delle autorità, si inaugurerà il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia”, dislocato in 4 stanze, dove suggestioni olfattive, oggetti e descrizioni faranno apprezzare i profumi inspirati ed espirati dalle due famose donne, conoscendone così la storia. Nelle altre due stanze sarà invece accessibile una biblioteca “napoleonica”: una raccolta specialistica dedicata ai Napoleonidi che l’associazione metterà a disposizione di studiosi e interessati.

Sabato 9 dicembre alle 11,30 in San Franceschetto proiezione del documentario “Memorie di una regina”, realizzato da InfinityBlue

 

Ingresso libero. Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi

Un esordio illuminante! Appuntamento martedì 17 ottobre alle 18 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca

Un esordio illuminante! Martedì 17 ottobre alle 18 a ingresso libero, nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca (piazza San Martino, 7), l’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” e il Ciscu organizzano un pomeriggio dedicato a Napoleone e alla prima Campagna d’Italia. Si presenta così al pubblico, per la prima volta nell’ambito del progetto “Da Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa” ideato da Roberta Martinelli con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione di Livorno, un incontro esclusivamente incentrato su elementi strategici e militari della vicenda napoleonica.

Ne parlerà il Generale di Corpo d’Armata (ris.) Silvio Ghiselli, in collaborazione con il Colonnello (ris.) Vittorio Lino Biondi.

“…nelle più fertili pianure della Terra! Provincie ricche, città opulente cadranno in vostro potere… vi lascerete mancare il coraggio e la perseveranza?” (Napoleone – Correspondance Vol.I) Così Napoleone si rivolgeva a quell’Armata d’Italia che trovò sulle Alpi raffazzonata, disordinata e demotivata, ma che riuscì comunque a condurre alla conquista del Paese.

La risposta di quei soldati – anticipa il generale Ghiselli – è illustrata nella relazione e nelle bellissime immagini con cui presenteremo la campagna d’Italia che, condotta da un giovane generale francese di 27 anni, Napoleone Bonaparte, sarà decisiva anche per l’assetto del nostro Paese. Potremo vedere immagini, ricostruzioni e documenti di un anno, il 1796-1797, che sarà determinante nella Storia francese, italiana e europea. E potremo conoscere la descrizione degli aspetti umani, politici e militari che caratterizzeranno Napoleone alla guida dell’Armata, nonché evidenziare l’andamento della prima campagna  d’Italia, che si chiude con il trattato di Campoformio, quando Napoleone Bonaparte era giunto ormai in prossimità di Vienna. Non solo politica: nell’incontro conosceremo anche l’emozionante vicenda di un soldato accompagnato da una donna, Giuseppina, legata a lui da sentimenti che, pur altalenanti, rimarranno sempre immanenti e ricambiati”.

 

 

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Il progetto “Da Parigi alla Toscana: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa” (https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com) è nato nel 2007 sulla scia del rinnovato interesse verso il periodo napoleonico lucchese e toscano, stimolato dalle mostre e dal lavoro realizzati a partire dal 2002 dalla dottoressa Roberta Martinelli a Palazzo Ducale, e comprende iniziative che si svolgono durante tutto l’anno in diversi luoghi della Toscana (Lucca, Livorno, Elba).

In questi anni ha preso vita una lunga collezione di eventi, tra cui si ricorda la mostra che Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli hanno curato ed allestito al Musée de l’Armée di Parigi, dal titolo “Avec Armes et bagages. Dans un mouchoir de poche” (26 ottobre 2012 – 13 gennaio 2013; 238 oggetti esposti, con la partecipazione di 25 soggetti tra musei, biblioteche internazionali e raccolte private), nata in seguito alla mostra “Mito e Bellezza” (Lucca, 2009-2010), e che ha ispirato un nuovo filone di studi internazionali sul rapporto tra l’Imperatore e il costume.

Grazie agli studi inediti condotti in archivi italiani e francesi, recentemente è stato riportato all’aspetto originario il Palazzo dei Mulini di Portoferraio, reggia imperiale di Napoleone all’isola d’Elba, nella suddivisione degli spazi e nelle facciate che egli aveva voluto. L’intervento è oggetto del volume di Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli “Napoleone Imperatore, imprenditore e direttore dei lavori all’Isola d’Elba”, Gangemi 2014.

È stata presentata nel maggio 2015 all’Archivio di Stato di Lucca una preziosa scoperta tutta toscana: la cravate che l’Imperatore lasciò all’Elba, sul suo cuscino, la notte della fuga, mentre nel 2017 l’associazione ha presentato al pubblico due frammenti di tessuto ricamato del tempo di Elisa e Napoleone, di committenza principesca. Sempre del 2017 la collaborazione con il Centro studi Luigi Boccherini per un omaggio al musicista lucchese e alla sua musica per il ballo del Fandango, e la tavola rotonda in preparazione del VII Forum Consultivo degli Itinerari Culturali del Consiglio D’Europa “I Bonaparte a Lucca e in Toscana: i percorsi napoleonici fra storia, turismo ed enologia”.