2020: ELISA 200 ANNI – tutte le iniziative per il bicentenario dalla scomparsa

Pietro Benvenuti, Elisa Bonaparte fra gli artisti della Corte – 1811

“2020: Elisa 200 anni”. Inizia il 31 gennaio con un incontro dedicato ai genitori di Elisa Bonaparte Baciocchi, principessa di Lucca dal 1805 al 1814, il calendario annuale di iniziative ideate e organizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per ricordare i 200 anni dalla scomparsa della sorella di Napoleone, avvenuta il 7 agosto 1820 a Trieste.

Il calendario, che comprende iniziative fino a dicembre 2020, è realizzato con il sostegno e la collaborazione di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Banca del Monte di Lucca, e nell’ambito di una serie di collaborazioni che l’associazione porta avanti da tempo sia a livello nazionale che internazionale, tra cui quella con l’associazione parigina “Le Souvenir Napoléonien”, il Puccini Museum Casa Natale di Giacomo Puccini, il Centro Studi Giacomo Puccini, la Fondazione Simonetta Puccini, Villa Reale di Marlia.

Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Ducale alla presenza di Patrizio Andreuccetti, consigliere della Provincia di Lucca con delega agli eventi, del sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, di Massimo Marsili per la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, nonché di Roberta Martinelli, presidente dell’associazione “Napoleone e Elisa”, oltre alle consigliere dell’associazione Simonetta Giurlani Pardini e Velia Gini Bartoli e di Michela Fovanna per Villa Reale.

“Il calendario che presentiamo – spiega la presidente dell’associazione N&E, Roberta Martinelli – prende spunto da un dipinto del 1811 di Pietro Benvenuti, ‘Elisa Bonaparte fra gli artisti della Corte’, conservato al Musée National du Château de Versailles. Per queste iniziative abbiamo deciso di approfondire temi e soggetti usando come punto di partenza, e documenti storici, opere musicali e di arte decorativa che descrivono la personalità e ‘il mondo’ di Elisa, ovvero il sistema sociale della corte dettato delle regole dell’etichetta e della politica”.

2020: Elisa 200 anni
12 mesi di eventi

Elisa Baciocchi

Si inizia venerdì 31 gennaio alle 17,30 nella Sala Tobino di Palazzo Ducale (Lucca) con Franca Maria Vanni, esperta di numismatica e direttrice scientifica del Museo Medagliere dell’Europa napoleonica di Castiglion Fiorentino, che (a ingresso libero) presenta “Carlo e Letizia Buonaparte, l’origine di una dinastia”. Le figure dei genitori di Napoleone ed Elisa sono poco studiate e molte sono le notizie romanzate sulla loro vita. Questo incontro prende in esame la poca documentazione rimasta per ricostruire un padre partecipe della resistenza corsa, che morì di tumore allo stomaco come il figlio imperatore, e una madre che, vissuta a lungo, non cesserà mai i rapporti (non facili) con i figli.

Nel celebre quadro del Benvenuti commissionato da Elisa nel 1811 sono stati raffigurati i protagonisti della Corte della Principessa: artisti, musicisti, dignitari di corte, nobildonne: esperti della materia, italiani e stranieri guideranno il pubblico in un affascinante percorso alla scoperta dei personaggi immortalati dal Benvenuti. Due iniziative particolari saranno perciò riservate al rapporto tra Elisa e gli artisti, all’organizzazione della corte della principessa, al cerimoniale che governava la vita del palazzo di Lucca, Corte, agli abiti delle nobildonne lucchesi a febbraio e maggio a Palazzo Ducale (Lucca), nella Sala del trono (ingresso libero).

Luogo simbolico della Corte di Elisa è la Villa Reale di Marlia a Capannori (Lucca), dove nella bella stagione si terranno iniziative sotto la direzione di Margarita Martinez, accreditata in campo internazionale quale organizzatrice di balli storici.

A ottobre cura di Gabriella Biagi Ravenni sarà organizzata una giornata di studi internazionale aperta a tutti che, partendo dalla personalità di Domenico Puccini, ricostruirà l’ambiente musicale del tempo mettendo in risalto i collegamenti tra Lucca e Parigi.

Terzo riferimento identitario del Principato di Elisa è rappresentato dalla località dei Bagni di Lucca, le cui terme furono frequentate dalla Principessa e dalla sua Corte, diventando un centro del bel mondo internazionale. Grazie ad una recente scoperta sono stati rintracciati quattro dipinti che per la prima volta consentono di vedere la residenza che Elisa si fece costruire ai Bagni. Il valore di questa scoperta giustifica un impegno straordinario da parte dell’associazione che ha in programma a novembre di far venire e di esporre a Lucca i quattro quadri, attualmente conservati a Palazzo Reale a Napoli.

A tratteggiare momenti essenziali del Principato di Elisa saranno dedicate le conversazioni estive in calendario il 17, 18 e 19 agosto (ingresso libero) nel Chiostro di San Micheletto a Lucca, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che nel corso di questi anni si sono guadagnate il riconoscimento di evento culturale dell’estate lucchese.

La settimana successiva, nella stessa sede, si prevede di allestire, aperto al pubblico, lo spettacolo “La casa di Letizia” della Compagnia TeatrEuropa di Corsica, con Marie-Paule Franceschetti e Maryline Leonetti per la regia di Orlando Forioso, andato in scena per gli ospiti del convegno internazionale “Radici e destino italiano dei Bonaparte”, promosso dal Souvenir Napoléonien di Parigi ed organizzato dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” a Palazzo Bernardini lo scorso ottobre grazie a Confindustria Toscana Nord, con una grande partecipazione delle più importanti personalità napoleoniche.

A conferire una valenza significativa al bicentenario provvederanno due pubblicazioni che saranno edite nel corso del 2020. In primavera la pubblicazione del carteggio tra la principessa Elisa, i suoi familiari e la sua corte lucchese (1805-1820), con cui la storica Monica Guarraccino fornirà un ritratto più intimo e più veritiero della Principessa rivelando i suoi lati privati ma anche mettendo in evidenza le sue attitudini pubbliche di donna di governo, attraverso una attenta ricognizione dei carteggi intercorsi tra Elisa e i suoi corrispondenti (familiari, nobiltà lucchese, personaggi di primo piano dell’epoca).

La seconda uscirà in dicembre, è realizzata dall’architetto Velia Gini Bartoli in collaborazione con l’architetto Francesco Ferretti ed è dedicata alla ricostruzione delle complesse vicende dell’edificazione del palazzo Ducale tra il 1805 ed il 1814. Frutto di un lavoro di archivio condotto per anni, il volume farà il punto su ogni aspetto della vita che si svolgeva a Palazzo dando così la misura dello stile del Principato.

Evento qualificante delle manifestazioni elisiane nel 2020 sarà, prima dell’estate, la collocazione definitiva in Palazzo Ducale delle “Due colonne uniche in Europa”, restaurate grazie a Banco BPM e Rotary Lucca, con una esposizione permanente al pubblico realizzata dall’architetto Beatrice Speranza. I due elementi in legno provengono dal Teatro di Elisa a palazzo e, di tutte le colonne dei teatri di corte di epoca napoleonica in Europa, solo queste due si sono conservate.

La sezione di storia militare dell’associazione torna con il consueto appuntamento dedicato a Napoleone generale d’armata a ottobre nell’auditorium del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, a cura del generale di Corpo d’Armata (ris.) Silvio Ghiselli e del colonnello (ris.) Vittorio Lino Biondi, in collaborazione con il CISCU – Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane (ingresso libero).

Sempre in ottobre, alla Banca del Monte di Lucca si terrà una esposizione di medaglie inedite, legate al principato di Elisa.

Per tutto l’anno, due giorni alla settimana e il terzo sabato del mese in occasione del mercato dell’antiquariato, per un totale di oltre 100 aperture, resta aperto a ingresso libero con visite guidate gratuite il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia”. Nello stesso solco di studi su botanica e costume, il 10 marzo sarà inaugurato a Firenze, nella Farmacia di santa Maria Novella, un Percorso Olfattivo su Caterina de’ Medici e Elisa Bonaparte Baciocchi.

“Il Naso e la Storia”: sabato 18 gennaio 2020 apertura straordinaria del percorso olfattivo a Palazzo Ducale

In occasione del periodico svolgimento del mercato dell’antiquariato nel terzo fine settimana di ogni mese a Lucca, sabato 18 gennaio 2020 torna ad essere straordinariamente aperto il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia” a Palazzo Ducale.

L’esposizione sensoriale dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, ideata da Simonetta Giurlani Pardini sarà ad ingresso libero nelle stanze del Teatro di Elisa nel palazzo della Provincia di Lucca.

Il Percorso olfattivo sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 17 con una visita guidata che inizierà alle 16. Ricordiamo che l’esposizione sensoriale è visitabile anche tutti i martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con l’ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Le iniziative dell’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per il bicentenario dall’insediamento della duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) sono sostenute dal Comune e dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi. Per i gruppi che vogliono visitare “Il Naso e la Storia” è necessaria la prenotazione: 0583-417363,

L’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, ha realizzato negli anni studi nei più importanti Archivi italiani e negli Archives nationales di Parigi, dando vita ad un progetto volto a ricostruire il clima culturale formatosi negli anni della presenza di Napoleone ed Elisa in Toscana che conta ormai diverse decine di appuntamenti realizzati tra Lucca, Livorno, isola d’Elba, Firenze e Parigi: conferenze, mostre nazionali ed internazionali, pubblicazioni ed incontri che hanno coinvolto le più importanti personalità del mondo napoleonico, suscitando notevole interesse tra gli addetti ai lavori e riuscendo anche a conquistare l’attenzione di un vasto pubblico che ha apprezzato la sua impostazione e vi ha trovato un utile approccio per entrare nella complessa vicenda del mito di Napoleone. In occasione del Bicentenario dall’insediamento del Ducato di Maria Luisa di Borbone, che ricorre nel 2017, l’associazione sta realizzando, in accordo con il Comune di Lucca, attività di studio e ricerca finalizzati all’approfondimento delle conoscenze di questo periodo storico di cruciale rilievo per la città.

 

Napoleone ed Elisa: sabato 28 dicembre 2019 a Palazzo Ducale l’incontro-conferenza sul Teatro di Corte

«Il Teatro di Corte di Palazzo Ducale: “spazio aperto” di ricerca e scoperta della presenza della famiglia Bonaparte a Lucca» è il titolo dell’incontro-conferenza in programma a Palazzo Ducale sabato 28 dicembre, con inizio alle 11 nella sala di Rappresentanza. Un appuntamento che rientra tra gli eventi del progetto “Lucca, Napoleone e i Bonaparte” a cui hanno collaborato il Banco BPM e il Rotary Club di Lucca con il restauro delle colonne del Teatro di Corte di Elisa di proprietà della Provincia di Lucca.

L’incontro, che sarà aperto dai saluti istituzionali della consigliera provinciale Maria Teresa Leone e di Roberta Martinelli presidente dell’Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, vedrà i contributi dei relatori Velia Gini Bartoli, curatrice del volume Elisa e il Teatro di Corte al Palazzo di Lucca; Ilaria Boncompagni, funzionario Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara; Simonetta Giurlani, ideatrice del progetto Il Naso e la Storia e Beatrice Speranza, curatrice dell’allestimento del progetto Il Naso e la Storia.

Ricordiamo che il Teatro di Corte di Elisa era collocato all’interno di Palazzo Ducale dove ebbe un’importante valenza per la comprensione dell’idea che Elisa aveva della sua residenza e del suo modo di essere e di agire nelle relazioni sociali.

Il progetto fu redatto a tempo di record dall’architetto Giovanni Lazzarini; i lavori iniziarono nel marzo del 1806 e terminarono nel dicembre dello stesso anno: la sera del 2 gennaio del 1807 in occasione dei festeggiamenti per il compleanno di Elisa vi si tenne una gran festa.

Il Teatrino di Corte attualmente è diviso in quattro vani e fino a poco tempo fa destinato ad uso di uffici della Provincia, ed oggi è affidato all’Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Uno spazio di cui sicuramente facevano parte le due colonne lignee (che reggevano i palchetti) recentemente restaurate grazie al sostegno di Banco BPM e del Rotary Lucca, oltre che della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Due pezzi storici che Bernard Chevallier – direttore onorario dei Musées Nationaux de Malmaison et Bois-Préau, massimo esperto di storia napoleonica a livello internazionale e membro dell’associazione – ha definito “due colonne uniche in Europa” che ad ottobre sono state esposte nella sede del Banco BPM in piazza S. Giusto a Lucca e che presto, nei primi mesi del 2020, saranno collocate proprio nella loro casa originaria: Palazzo Ducale.

Al termine della conferenza, a seguire, è stata organizzata una visita guidata del Percorso olfattivo Il Naso & la Storia”, l’itinerario storico-sensoriale che permette ai visitatori di immergersi in quella che fu l’atmosfera del periodo in cui Maria Luisa di Borbone ed Elisa Baciocchi si avvicendarono al potere della città, in un arco temporale che va dal 1805 al 1824.

L’ideatrice del Percorso olfattivo è Simonetta Giurlani Pardini, mentre l’allestimento è stato curato dall’architetto Beatrice Speranza la quale con grande sensibilità ha saputo ricreare, anche attraverso una parete luminosa, lo spirito e l’ambientazione del tempo in cui il Palazzo era una Reggia.

L’iniziativa di sabato in Provincia è realizzata con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana nell’ambito dei finanziamenti della Legge regionale n. 10/2019 “I grandi Toscani”: 250° anniversario della nascita di Napoleone Bonaparte”.

“Il Naso e la Storia”: sabato 14 dicembre apertura straordinaria del percorso olfattivo a Palazzo Ducale

In occasione del periodico svolgimento del mercato dell’antiquariato nel terzo fine settimana di ogni mese a Lucca, sabato 14 dicembre sarà straordinariamente aperto il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia” a Palazzo Ducale.

L’esposizione sensoriale dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, ideata da Simonetta Giurlani Pardini sarà ad ingresso libero nelle stanze del Teatro di Elisa nel palazzo della Provincia di Lucca.

Il Percorso olfattivo sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 17 con una visita guidata che inizierà alle 16. Ricordiamo che l’esposizione sensoriale è visitabile anche tutti i martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con l’ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Le iniziative dell’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per il bicentenario dall’insediamento della duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) sono sostenute dal Comune e dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi. Per i gruppi che vogliono visitare “Il Naso e la Storia” è necessaria la prenotazione: 0583-417363,

L’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, ha realizzato negli anni studi nei più importanti Archivi italiani e negli Archives nationales di Parigi, dando vita ad un progetto volto a ricostruire il clima culturale formatosi negli anni della presenza di Napoleone ed Elisa in Toscana che conta ormai diverse decine di appuntamenti realizzati tra Lucca, Livorno, isola d’Elba, Firenze e Parigi: conferenze, mostre nazionali ed internazionali, pubblicazioni ed incontri che hanno coinvolto le più importanti personalità del mondo napoleonico, suscitando notevole interesse tra gli addetti ai lavori e riuscendo anche a conquistare l’attenzione di un vasto pubblico che ha apprezzato la sua impostazione e vi ha trovato un utile approccio per entrare nella complessa vicenda del mito di Napoleone. In occasione del Bicentenario dall’insediamento del Ducato di Maria Luisa di Borbone, che ricorre nel 2017, l’associazione sta realizzando, in accordo con il Comune di Lucca, attività di studio e ricerca finalizzati all’approfondimento delle conoscenze di questo periodo storico di cruciale rilievo per la città.

 

Napoleone: storia, moda e comunicazione. Fino al 31 dicembre a Firenze la mostra voluta dal Consiglio regionale della Toscana per i 250 anni dalla nascita dell’Imperatore.

Giani, Martinelli, Baccelli, Lentini

“Napoleone: storia, moda e comunicazione”. È stata inaugurata a Firenze giovedì 5 dicembre, alla presenza d Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, e del consigliere regionale Stefano Baccelli, il percorso espositivo a cura di Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli allestito negli spazi dell’Expo Ciampi, in via de’ Pucci a Firenze, e aperto a ingresso libero fino al 31 dicembre.

Il Consiglio della Regione Toscana ha infatti incaricato il CISCU e l’associazione lucchese “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” della realizzazione della mostra in occasione dei 250 anni dalla nascita di Napoleone 1769-2019. Arriva così a Firenze la cravate che l’Imperatore dimenticò all’isola d’Elba la notte che partì, uno dei due esemplari della sua collezione che si sono salvati, oltre a 7 foulard di Hermès che parlano di Napoleone.

La mostra è “Un evento nell’evento – ha osservato Giani, con riferimento sia alle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Napoleone (1769-2019), della cui famiglia sono accertate le origini toscane, sia per i molti legami di Napoleone e della sua famiglia con la Toscana”. Giani ha ricordato passaggi del Memoriale di Sant’Elena, parlando di “radici” e anche di “storia” legata a questa terra “dove morirono la metà dei fratelli” dell’Imperatore.

La cravate di Napoleone.
(ph. Beatrice Speranza).

In mostra ci sono anche sette dei carrés di Hermès, che avviò la sua produzione –nel 1937 – anche ispirandosi a scene e simboli napoleonici. Ad accompagnare gli otto pezzi (in tutto) esposti, una cartografia molto curata che, conferma Roberta Martinelli, contribuisce a “questa piccola ma elegante raccolta, che vorremmo rendere itinerante nei luoghi napoleonici della Toscana”. A cominciare da Portoferraio, dove è stato ritrovato il “fazzoletto da collo”e naturalmente “da Lucca, la sede de Principato”.

All’inaugurazione, per il Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane è intervenuto il presidente Enrico Romiti, mentre per l’Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” c’era Silvio Ghiselli; nell’esposizione vi è anche il contributo di Pier Dario Marzi per il Cineforum Cinit Ezechiele 25,17 di Lucca; all’inaugurazione erano presenti anche i Corrispondenti per la Toscana Occidentale e Orientale del Souvenir Napoléonien di Parigi, per i quali ha preso la parola Domenico Lentini.

Napoleone: storia, moda e comunicazione. La mostra a Firenze, nella sede Consiglio Regionale della Toscana

Una mostra per i 250 anni dalla nascita di Napoleone 1769-2019
5 – 31 dicembre 2019
Spazio Espositivo Carlo Azeglio Ciampi Via De’ Pucci,16, Firenze

In occasione della ricorrenza della nascita di Napoleone Bonaparte, della cui famiglia sono accertate le origini toscane, il Consiglio regionale promuove una mostra realizzata dal C.I.S.C.U (Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane), in collaborazione con l’Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, Cineforum Ezechiele 25:17 di Lucca e con i Corrispondenti per la Toscana Occidentale e Orientale del Souvenir Napoléonien di Parigi.

La mostra racconta la storia di un accessorio maschile il “fazzoletto da collo”, in francese cravate che fu di grande moda al tempo di Napoleone. L’Imperatore stesso ne aveva una serie nel suo guardaroba. Della sua imponente collezione si sono conservati solo due esemplari ed uno di questi, quello sicuramente indossato durante i giorni dell’esilio all’Elba, viene presentato in questa mostra.
A Napoleone ed alla sua epopea pensò Èmile-Maurice Hermès quando avviò la produzione di quei “fazzoletti da collo” o carrés conosciuti come il marchio distintivo della sua Maison.
Destinati non più agli uomini ma ad un raffinato pubblico femminile, si distinguevano per la qualità delle loro immagini. Particolarmente apprezzati si rivelarono quelli ricavati da scene e simboli dell’iconografia napoleonica, che andarono ad alimentare il mito dell’Imperatore.
Sette di questi sono esposti nella mostra durante la quale sarà proiettato anche un filmato appositamente realizzato utilizzando brani di film dedicati a Napoleone.
(dalla presentazione del catalogo, testo di Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli)

Depliant
Inaugurazione giovedì 5 dicembre ore 16.30
La mostra è visitabile dal lunedì al venerdì 10-13 e 15-19, il sabato 10-13
24, 28 e 31 dicembre 10.00-13.00, festivi e 27 dicembre chiuso

Fonte: Ufficio stampa Consiglio Regionale della Toscana

“Il Naso e la Storia”: sabato 16 novembre apertura straordinaria del percorso olfattivo a Palazzo Ducale

In occasione del periodico svolgimento del mercato dell’antiquariato del terzo fine settimana di ogni mese a Lucca, sabato prossimo 16 novembre sarà straordinariamente aperto il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia” a Palazzo Ducale.

L’esposizione sensoriale dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, ideata da Simonetta Giurlani Pardini sarà ad ingresso libero nelle stanze del Teatro di Elisa nel palazzo della Provincia di Lucca. Il Percorso olfattivo sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 17 con una visita guidata che inizierà alle 16. Ricordiamo che l’esposizione sensoriale è visitabile anche tutti i martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con l’ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Le aperture nei weekend proseguiranno anche nel terzo fine settimana dei prossimi mesi.

Le iniziative dell’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per il bicentenario dall’insediamento della duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) sono sostenute dal Comune e dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi. Per i gruppi che vogliono visitare “Il Naso e la Storia” è necessaria la prenotazione: 0583-417363,

L’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, ha realizzato negli anni studi nei più importanti Archivi italiani e negli Archives nationales di Parigi, dando vita ad un progetto volto a ricostruire il clima culturale formatosi negli anni della presenza di Napoleone ed Elisa in Toscana che conta ormai diverse decine di appuntamenti realizzati tra Lucca, Livorno, isola d’Elba, Firenze e Parigi: conferenze, mostre nazionali ed internazionali, pubblicazioni ed incontri che hanno coinvolto le più importanti personalità del mondo napoleonico, suscitando notevole interesse tra gli addetti ai lavori e riuscendo anche a conquistare l’attenzione di un vasto pubblico che ha apprezzato la sua impostazione e vi ha trovato un utile approccio per entrare nella complessa vicenda del mito di Napoleone. In occasione del Bicentenario dall’insediamento del Ducato di Maria Luisa di Borbone, che ricorre nel 2017, l’associazione sta realizzando, in accordo con il Comune di Lucca, attività di studio e ricerca finalizzati all’approfondimento delle conoscenze di questo periodo storico di cruciale rilievo per la città.