2020: Elisa 200 anni. Riprendono le iniziative per il bicentenario della morte di Elisa Bonaparte Baciocchi

Gini Bartoli, Tambellini, Martinelli, Leone

2020: Elisa 200 anni. Riprendono le iniziative ideate e organizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per ricordare i 200 anni dalla scomparsa della sorella di Napoleone, principessa di Lucca dal 1805 al 1814, avvenuta il 7 agosto 1820 a Villa Vicentina (Trieste). Il calendario degli eventi è stato presentato questa mattina nel giardino di Palazzo Orsetti dal sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, dalla consigliera provinciale Maria Teresa Leone, da Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli per l’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

In seguito all’emergenza sanitaria Covid 19, il calendario annunciato a gennaio 2020 è stato in parte rivisto e modificato. Le iniziative sono realizzate con il sostegno e la collaborazione di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Banca del Monte di Lucca e nell’ambito di una serie di collaborazioni che l’associazione porta avanti da tempo sia a livello nazionale sia internazionale, tra cui quella con l’associazione parigina “Le Souvenir Napoléonien”, il Puccini Museum Casa Natale di Giacomo Puccini, il Centro Studi Giacomo Puccini, la Fondazione Simonetta Puccini, Villa Reale di Marlia, Real Collegio, Confindustria Toscana Nord.

In attesa di riaprire in sicurezza il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia” all’interno di Palazzo Ducale, sono rinviate al 2021 le seguenti iniziative: le conversazioni estive che nel corso di questi anni si sono guadagnate il riconoscimento di evento culturale dell’estate lucchese; un nuovo percorso olfattivo che mette a confronto Caterina de’ Medici e Elisa Bonaparte Baciocchi che si terrà a Firenze, nella Farmacia di Santa Maria Novella; la giornata di studi internazionale curata da Gabriella Biagi Ravenni che, partendo dalla personalità di Domenico Puccini, ricostruirà l’ambiente musicale del tempo mettendo in risalto i collegamenti tra Lucca e Parigi.

2020: Elisa 200 anni
Gli eventi

Si riprende martedì 1 settembre alle 21 al Real Collegio con uno spettacolo teatrale dedicato a Elisa, interpretato da Cristina Puccinelli, basato sul monologo “Elisa” di Ernesto Ferrero, edito da Sellerio.

Venerdì 2 ottobre alle 17,30 a palazzo Bernardini, l’architetto Velia Gini, in collaborazione con l’architetto Francesco Ferretti, tiene una conferenza che anticipa il volume Il palazzo di Elisa: un’immagine recuperata” che sarà presentato a dicembre. Un lavoro che ripercorre le vicende architettoniche del Palazzo Pubblico di Lucca durante il principato dei Baciocchi, in particolare nel periodo che va dall’agosto del 1805, data d’inizio dei lavori, alla loro conclusione nel dicembre del 1806, che ha visto la trasformazione di un complesso pubblico, fino ad allora destinato alle più diverse funzioni, in una sofisticata residenza reale ispirata ai modelli francesi. Nuove ricerche hanno fornito una base solida per la ricostruzione del palazzo al tempo di Elisa e contribuito a sfatare qualche leggenda ma, in particolare, accanto a quelli della storia architettonica sono stati evidenziati anche i segni di quella materiale del “lavoro senza gloria” di tante straordinarie maestranze lucchesi in gran parte rimaste sconosciute che hanno dato forma all’intento progettuale.

Martedì 13 ottobre alle 18 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, conferenza del generale C.A. (ris.) Silvio Ghiselli e del colonnello (ris.) Vittorio Lino Biondi “Dalle nebbie della Manica al sole di Austerlitz. La campagna di Napoleone contro la Terza Coalizione (1803-1805)”, in collaborazione con il CISCU – Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane. I più potenti Stati d’Europa si scontrano in un conflitto (1803-1805) che investe l’intero continente e i mari che lo circondano. La Francia deve affrontare la sfida delle più grandi Potenze europee, coalizzatesi ancora una volta contro di lei. Complessi giochi diplomatici, delicati equilibri economici ed eclatanti battaglie sono gli elementi che determinano lo scoppio di questo conflitto e ne caratterizzano lo sviluppo. La Grande Armata di Napoleone Bonaparte, schierata sulla Manica, si sposta rapidamente al centro dell’Europa per affrontare l’esercito austro-russo che sconfiggerà in una grande battaglia che sarà ricordata come quella dei “Tre Imperatori”. Lo scontro si estenderà anche sui mari e la flotta inglese sconfiggerà quella franco-spagnola al largo di Cadice. Un avvincente susseguirsi di eventi politici, militari ed umani che delinea una guerra il cui esito segnerà la fine del Sacro Romano Impero e porterà a profondi cambiamenti in tutta Europa, compresa la nostra penisola.

Pietro Nocchi-Elisa Baciocchi e la figlia Elisa NapoleonaVenerdì 23 ottobre alle 17,30 nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca presentazione del volume della storica Monica Guarraccino edito da Maria Pacini Fazzi “Le parole di Elisa”. Il lavoro parte dallo studio di un ricco carteggio intercorso fra Elisa, i suoi familiari, i molti personaggi di spicco del periodo e i lucchesi vicini alla corte. Le lettere analizzate sono migliaia, conservate principalmente negli Archivi nazionali di Parigi, e in molti archivi italiani, in particolare nell’Archivio di Stato di Lucca e di Torino. Il periodo studiato va dal 1805, arrivo di Elisa a Lucca, con particolare riferimento al momento della partenza da Lucca (1814) agli anni successivi fino alla morte nel 1820. Sullo sfondo rimane la città toscana e tutte le relazioni che permangono in questi anni con i lucchesi, fra cui spiccano Cesare Lucchesini, Eleonora Bernardini, Bartolomeo Cenami. Tra le lettere, di particolare interesse quella scritta da Elisa alla madre il giorno della sua partenza da Lucca, come altre scritte tra i fratelli Bonaparte che parlano delle loro vicende private e che mettono a fuoco la psicologia di Napoleone e dei napoleonidi. Molte riportano notizie riguardanti Lucca, come quella dell’olio lucchese inviato da Elisa a Napoleone quale dono di riguardo. Altre ci raccontano gli ultimi giorni trascorsi a Lucca da Elisa, dall’1 febbraio al 14 marzo 1814.

Sempre in ottobre, alla Banca del Monte di Lucca si terrà una esposizione di medaglie inedite legate al principato di Elisa, curata da Franca Maria Vanni, esperta di numismatica e direttrice scientifica del Museo Medagliere dell’Europa napoleonica di Castiglion Fiorentino.

In autunno a Palazzo Ducale verrà recuperato l’incontro “Storia di una straordinaria seduta di posa. Cortigiani di Elisa e artisti nel quadro di Pietro Benvenuti”. Maria Elisa Tittoni, già dirigente dei Musei di Roma Capitale, e Giulia Gorgone, già direttore del Museo Napoleonico di Roma leggeranno questo importante quadro come un documento storico: qui figurano artisti e dame di corte di Elisa, la principessa stessa con la figlia e un levriero molto amato, che ricorre anche in altre raffigurazioni di Napoleona Elisa: un’opera così particolare da potersi considerare quasi un manifesto di Governo della Principessa di Lucca e Piombino, duchessa di Massa, Principessa di Carrara e granduchessa di Toscana.

A dicembre sarà presentato il volume “Il palazzo di Elisa: un’immagine recuperata” dall’architetto Velia Gini Bartoli in collaborazione con l’architetto Francesco Ferretti.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti, con obbligo di osservanza di tutte le procedure anticontagio previste dalla normativa.

Campagna di restauro della statua di Canova ‘Napoleone I nelle vesti di Marte, disarmato e pacificatore’, all’Accademia delle Belle Arti di Carrara

L’associazione Le Souvenir Napoléonien ha indetto una campagna di raccolta fondi per il restauro della statua di Antonio Canova ‘Napoleone I nelle vesti di Marte, disarmato e pacificatore’, che si trova all’Accademia delle Belle Arti di Carrara, alla quale fu donata dallo stesso scultore.

Vista l’importanza del progetto, il nostro impegno in prima persone con il mondo napoleonico e la collaborazione della nostra associazione con il “Souvenir Napoléonien”, promuoviamo tra i nostri amici questa iniziativa, che prevede anche la possibilità di uno sgravio fiscale.

E’ possibile contribuire attraverso la piattaforma francese per le donazioni, D’artagnan, oppure, per consentire i benefici fiscali riservati ai donatori italiani, con una donazione all’associazione ONLUS – “Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara”, che partecipa al progetto, ed ha messo a disposizione uno specifico CC bancario:
IBAN: IT76R0617524510000082576180
BIC – CRGEITGG
a favore di:
Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara – ONLUS
causale :
“DONAZIONE RESTAURO NAPOLEONE CANOVA PRESSO ABAC – CARRARA”
NB: si ricorda che le erogazioni liberali a favore di ETS non commerciali (ONLUS) effettuate da persone fisiche o giuridiche (italiane o fiscalmente operanti in Italia) possono essere detratte/dedotte dalla propria IRPEF o reddito complessivo secondo quanto previsto dai commi 1 e 2 dell’articolo 83 D.Lgs. 117/2017; ai donatori, salvo istruzioni circa l’anonimato, verrà citato in apposita tabula.

A questo link la pagina Facebook dell’associazione, per maggiori informazioni, e qui la scheda storica CANOVA – Scheda statua napoleone 25.11.19.

 

Storia di una straordinaria seduta di posa. Cortigiani di Elisa e artisti nel quadro di Pietro Benvenuti. Venerdì 21 febbraio 2020 a Palazzo Ducale (Lucca)

Pietro Benvenuti, Elisa Bonaparte fra gli artisti della Corte – 1811

Sei artisti, sette donne, una principessa, una bambina e un levriero: chi sono e qual è il loro messaggio, storico? È quanto racconteranno Maria Elisa Tittoni, già dirigente dei Musei di Roma Capitale, e Giulia Gorgone, già direttore del Museo Napoleonico di Roma, nell’incontro “Storia di una straordinaria seduta di posa. Cortigiani di Elisa e artisti nel quadro di Pietro Benvenuti”, venerdì 21 febbraio alle 17,30 a Palazzo Ducale (Sala del Trono) a ingresso libero.

L’incontro è organizzato dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” nel calendario di iniziative “2020: Elisa 200 anni”, ideato per ricordare i 200 anni dalla scomparsa della sorella di Napoleone, avvenuta il 7 agosto 1820 a Trieste.

Si tratta del primo di due incontri incentrati sulla lettura di questo importante quadro, in cui figurano artisti e dame di corte di Elisa, la principessa stessa con la figlia e un levriero molto amato, che ricorre anche in altre raffigurazioni di Napoleona Elisa: un’opera così particolare da potersi considerare quasi un manifesto di Governo della Principessa di Lucca e Piombino, duchessa di Massa, Principessa di Carrara e granduchessa di Toscana.

“Del Benvenuti si deve sapere che fu tra i più apprezzati dalla principessa Elisa e prima di lei, della regina d’Etruria, Maria Luisa di Borbone che lo nominò Direttore della Reale Accademia di Firenze – anticipa Roberta Martinelli, presidente dell’associazione -. A introdurlo alla regina d’Etruria era stato il grande scultore Antonio Canova, che non smise mai di proteggerlo. Anche la considerazione che la principessa Elisa riservò al pittore Benvenuti si può far risalire ad Antonio Canova, che Elisa volle alla sua Corte di Firenze così come lo aveva voluto nell’Accademia napoleonica di Lucca nel 1806”.

“Nella primavera del 1812 – proseguono – all’apice del potere imperiale, a Canova venne affidato  l’incarico di realizzare una raffigurazione celebrativa di Elisa. Per solennizzare l’avvenuta esecuzione dell’opera, Elisa volle che il pittore Benvenuti, con un quadro di grandi dimensioni (3,25 per 4,85 metri), fornisse la rappresentazione della scena  durante la quale Canova presentava alla principessa il suo ritratto in marmo. Benvenuti si dimostrò in grado di soddisfare la richiesta della principessa e concepì il suo quadro come una celebrazione di Elisa protettrice delle Arti. Con questo obiettivo si inventò una scena che vedeva riunita attorno ad Elisa la eletta  compagnia degli artisti, scultori, pittori, miniaturisti, che facevano parte della sua Corte. Era quella la prima volta che in un ritratto ufficiale accanto alla Sovrana, alle sue dame e ad i suoi dignitari, apparivano gli artisti”.

Il calendario “2020: Elisa 200 anni”, che comprende iniziative fino a dicembre 2020, è realizzato dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” con il sostegno e la collaborazione di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Banca del Monte di Lucca, e nell’ambito di una serie di collaborazioni che l’associazione porta avanti da tempo sia a livello nazionale che internazionale, tra cui quella con l’associazione parigina “Le Souvenir Napoléonien”, il Puccini Museum Casa Natale di Giacomo Puccini, il Centro Studi Giacomo Puccini, la Fondazione Simonetta Puccini, Villa Reale di Marlia.

Info su www.napoleoneeilsuotempo.wordpress.com