Campagna di restauro della statua di Canova ‘Napoleone I nelle vesti di Marte, disarmato e pacificatore’, all’Accademia delle Belle Arti di Carrara

L’associazione Le Souvenir Napoléonien ha indetto una campagna di raccolta fondi per il restauro della statua di Antonio Canova ‘Napoleone I nelle vesti di Marte, disarmato e pacificatore’, che si trova all’Accademia delle Belle Arti di Carrara, alla quale fu donata dallo stesso scultore.

Vista l’importanza del progetto, il nostro impegno in prima persone con il mondo napoleonico e la collaborazione della nostra associazione con il “Souvenir Napoléonien”, promuoviamo tra i nostri amici questa iniziativa, che prevede anche la possibilità di uno sgravio fiscale.

E’ possibile contribuire attraverso la piattaforma francese per le donazioni, D’artagnan, oppure, per consentire i benefici fiscali riservati ai donatori italiani, con una donazione all’associazione ONLUS – “Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara”, che partecipa al progetto, ed ha messo a disposizione uno specifico CC bancario:
IBAN: IT76R0617524510000082576180
BIC – CRGEITGG
a favore di:
Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara – ONLUS
causale :
“DONAZIONE RESTAURO NAPOLEONE CANOVA PRESSO ABAC – CARRARA”
NB: si ricorda che le erogazioni liberali a favore di ETS non commerciali (ONLUS) effettuate da persone fisiche o giuridiche (italiane o fiscalmente operanti in Italia) possono essere detratte/dedotte dalla propria IRPEF o reddito complessivo secondo quanto previsto dai commi 1 e 2 dell’articolo 83 D.Lgs. 117/2017; ai donatori, salvo istruzioni circa l’anonimato, verrà citato in apposita tabula.

A questo link la pagina Facebook dell’associazione, per maggiori informazioni, e qui la scheda storica CANOVA – Scheda statua napoleone 25.11.19.

 

Storia di una straordinaria seduta di posa. Cortigiani di Elisa e artisti nel quadro di Pietro Benvenuti. Venerdì 21 febbraio 2020 a Palazzo Ducale (Lucca)

Pietro Benvenuti, Elisa Bonaparte fra gli artisti della Corte – 1811

Sei artisti, sette donne, una principessa, una bambina e un levriero: chi sono e qual è il loro messaggio, storico? È quanto racconteranno Maria Elisa Tittoni, già dirigente dei Musei di Roma Capitale, e Giulia Gorgone, già direttore del Museo Napoleonico di Roma, nell’incontro “Storia di una straordinaria seduta di posa. Cortigiani di Elisa e artisti nel quadro di Pietro Benvenuti”, venerdì 21 febbraio alle 17,30 a Palazzo Ducale (Sala del Trono) a ingresso libero.

L’incontro è organizzato dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” nel calendario di iniziative “2020: Elisa 200 anni”, ideato per ricordare i 200 anni dalla scomparsa della sorella di Napoleone, avvenuta il 7 agosto 1820 a Trieste.

Si tratta del primo di due incontri incentrati sulla lettura di questo importante quadro, in cui figurano artisti e dame di corte di Elisa, la principessa stessa con la figlia e un levriero molto amato, che ricorre anche in altre raffigurazioni di Napoleona Elisa: un’opera così particolare da potersi considerare quasi un manifesto di Governo della Principessa di Lucca e Piombino, duchessa di Massa, Principessa di Carrara e granduchessa di Toscana.

“Del Benvenuti si deve sapere che fu tra i più apprezzati dalla principessa Elisa e prima di lei, della regina d’Etruria, Maria Luisa di Borbone che lo nominò Direttore della Reale Accademia di Firenze – anticipa Roberta Martinelli, presidente dell’associazione -. A introdurlo alla regina d’Etruria era stato il grande scultore Antonio Canova, che non smise mai di proteggerlo. Anche la considerazione che la principessa Elisa riservò al pittore Benvenuti si può far risalire ad Antonio Canova, che Elisa volle alla sua Corte di Firenze così come lo aveva voluto nell’Accademia napoleonica di Lucca nel 1806”.

“Nella primavera del 1812 – proseguono – all’apice del potere imperiale, a Canova venne affidato  l’incarico di realizzare una raffigurazione celebrativa di Elisa. Per solennizzare l’avvenuta esecuzione dell’opera, Elisa volle che il pittore Benvenuti, con un quadro di grandi dimensioni (3,25 per 4,85 metri), fornisse la rappresentazione della scena  durante la quale Canova presentava alla principessa il suo ritratto in marmo. Benvenuti si dimostrò in grado di soddisfare la richiesta della principessa e concepì il suo quadro come una celebrazione di Elisa protettrice delle Arti. Con questo obiettivo si inventò una scena che vedeva riunita attorno ad Elisa la eletta  compagnia degli artisti, scultori, pittori, miniaturisti, che facevano parte della sua Corte. Era quella la prima volta che in un ritratto ufficiale accanto alla Sovrana, alle sue dame e ad i suoi dignitari, apparivano gli artisti”.

Il calendario “2020: Elisa 200 anni”, che comprende iniziative fino a dicembre 2020, è realizzato dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” con il sostegno e la collaborazione di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Banca del Monte di Lucca, e nell’ambito di una serie di collaborazioni che l’associazione porta avanti da tempo sia a livello nazionale che internazionale, tra cui quella con l’associazione parigina “Le Souvenir Napoléonien”, il Puccini Museum Casa Natale di Giacomo Puccini, il Centro Studi Giacomo Puccini, la Fondazione Simonetta Puccini, Villa Reale di Marlia.

Info su www.napoleoneeilsuotempo.wordpress.com

“Il Naso e la Storia”: sabato 15 febbraio 2020 apertura del percorso olfattivo a Palazzo Ducale in occasione del mercato dell’antiquariato

In occasione del periodico svolgimento del mercato dell’antiquariato nel terzo fine settimana di ogni mese a Lucca, sabato 15 febbraio torna ad essere straordinariamente aperto il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia” a Palazzo Ducale.

L’esposizione sensoriale – ad ingresso libero – dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, ideata da Simonetta Giurlani Pardini nelle stanze del Teatro di Elisa nel palazzo della Provincia di Lucca.

Il Percorso olfattivo sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 17 con una visita guidata che inizierà alle 16. Ricordiamo che l’esposizione sensoriale è visitabile anche tutti i martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con l’ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Le iniziative dell’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per il bicentenario dall’insediamento della duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) sono sostenute dal Comune e dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi. Per i gruppi che vogliono visitare “Il Naso e la Storia” è necessaria la prenotazione: 0583-417363,

L’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, ha realizzato negli anni studi nei più importanti Archivi italiani e negli Archives nationales di Parigi, dando vita ad un progetto volto a ricostruire il clima culturale formatosi negli anni della presenza di Napoleone ed Elisa in Toscana che conta ormai diverse decine di appuntamenti realizzati tra Lucca, Livorno, isola d’Elba, Firenze e Parigi: conferenze, mostre nazionali ed internazionali, pubblicazioni ed incontri che hanno coinvolto le più importanti personalità del mondo napoleonico, suscitando notevole interesse tra gli addetti ai lavori e riuscendo anche a conquistare l’attenzione di un vasto pubblico che ha apprezzato la sua impostazione e vi ha trovato un utile approccio per entrare nella complessa vicenda del mito di Napoleone. In occasione del Bicentenario dall’insediamento del Ducato di Maria Luisa di Borbone, che ricorre nel 2017, l’associazione sta realizzando, in accordo con il Comune di Lucca, attività di studio e ricerca finalizzati all’approfondimento delle conoscenze di questo periodo storico di cruciale rilievo per la città.

2020: Elisa 200 anni – Carlo e Letizia Buonaparte, l’origine di una dinastia: venerdì 31 gennaio 2020 l’incontro con Franca Maria Vanni

“Carlo e Letizia Buonaparte, l’origine di una dinastia”: prende il via venerdì 31 gennaio 2020 il calendario di iniziative “2020: Elisa 200 anni” ideato e organizzato dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per ricordare i 200 anni dalla scomparsa della sorella di Napoleone, avvenuta il 7 agosto 1820 a Trieste.

L’incontro è tenuto da Franca Maria Vanni, esperta di numismatica e direttrice scientifica del Museo Medagliere dell’Europa napoleonica di Castiglion Fiorentino, alle 17,30 nella Sala Tobino di Palazzo Ducale (Lucca) a ingresso libero, ed è dedicato ai genitori di Elisa Bonaparte Baciocchi, principessa di Lucca dal 1805 al 1814.

“In ogni libro che parli di Napoleone – spiega Vanni – sono dedicate solo poche pagine ai genitori, e in particolare a Letizia, che ebbe una vita lunghissima a differenza del marito. Purtroppo molto di quel poco che è stato scritto, anche nella bibliografia specifica dedicata a ciascun personaggio, è spesso detto in forma romanzata o sulla base di notizie non sempre veritiere”.

In questo incontro, attraverso uno studio della poca documentazione rimasta, viene ricostruita la vita di Carlo Buonaparte uomo amante del lusso e delle belle donne molto legato a Pasquale Paoli durante la resistenza corsa, e che morì dello stesso male di Napoleone: un tumore allo stomaco. “Accanto a lui – prosegue Vanni -, Letizia Ramolino che  lo aveva sposato a quattordici anni dandogli 13 figli, dei quali sopravvissero solo otto. Rimasta vedova dovette, tra mille difficoltà economiche, provvedere ai suoi 8 figli. Persona tutta d’un pezzo, ebbe con i figli un rapporto non sempre facile, soprattutto con Napoleone ed Elisa che avevano certi lati del loro carattere molti affini a quello della madre. Non illudendosi mai che la stella napoleonica potesse brillare sempre e con essa le fortune degli altri suoi figli, soleva spesso dire ‘Chissà se un giorno dovrò provvedere a dar da mangiare a tutti questi re’. Condusse sempre un’esistenza ritirata, lontana dalla sfarzosa vita di corte che non amava, anche quando divenne un personaggio pubblico essendo la madre dell’imperatore di Francia. Nel periodo dell’esilio romano, quando il suo palazzo era controllato sia dai gendarmi dello Stato Pontifico che dalla polizia austriaca, la sua casa fu sempre il punto di riferimento e di incontro di tutti i suoi figli; non smise di contribuire finanziariamente per dare al figlio prediletto un’esistenza degna del suo rango a Sant’Elena. Morta a Roma nel 1836, solo 15 anni dopo i suoi resti poterono tornare in Corsica e riposare nella cappella napoleonica ad Ajaccio”.

Il calendario “2020: Elisa 200 anni”, che comprende iniziative fino a dicembre 2020, è realizzato dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” con il sostegno e la collaborazione di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Banca del Monte di Lucca, e nell’ambito di una serie di collaborazioni che l’associazione porta avanti da tempo sia a livello nazionale che internazionale, tra cui quella con l’associazione parigina “Le Souvenir Napoléonien”, il Puccini Museum Casa Natale di Giacomo Puccini, il Centro Studi Giacomo Puccini, la Fondazione Simonetta Puccini, Villa Reale di Marlia.

Info su www.napoleoneeilsuotempo.wordpress.com

2020: ELISA 200 ANNI – tutte le iniziative per il bicentenario dalla scomparsa

Pietro Benvenuti, Elisa Bonaparte fra gli artisti della Corte – 1811

“2020: Elisa 200 anni”. Inizia il 31 gennaio con un incontro dedicato ai genitori di Elisa Bonaparte Baciocchi, principessa di Lucca dal 1805 al 1814, il calendario annuale di iniziative ideate e organizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per ricordare i 200 anni dalla scomparsa della sorella di Napoleone, avvenuta il 7 agosto 1820 a Trieste.

Il calendario, che comprende iniziative fino a dicembre 2020, è realizzato con il sostegno e la collaborazione di Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Banca del Monte di Lucca, e nell’ambito di una serie di collaborazioni che l’associazione porta avanti da tempo sia a livello nazionale che internazionale, tra cui quella con l’associazione parigina “Le Souvenir Napoléonien”, il Puccini Museum Casa Natale di Giacomo Puccini, il Centro Studi Giacomo Puccini, la Fondazione Simonetta Puccini, Villa Reale di Marlia.

Il programma è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Ducale alla presenza di Patrizio Andreuccetti, consigliere della Provincia di Lucca con delega agli eventi, del sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, di Massimo Marsili per la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, nonché di Roberta Martinelli, presidente dell’associazione “Napoleone e Elisa”, oltre alle consigliere dell’associazione Simonetta Giurlani Pardini e Velia Gini Bartoli e di Michela Fovanna per Villa Reale.

“Il calendario che presentiamo – spiega la presidente dell’associazione N&E, Roberta Martinelli – prende spunto da un dipinto del 1811 di Pietro Benvenuti, ‘Elisa Bonaparte fra gli artisti della Corte’, conservato al Musée National du Château de Versailles. Per queste iniziative abbiamo deciso di approfondire temi e soggetti usando come punto di partenza, e documenti storici, opere musicali e di arte decorativa che descrivono la personalità e ‘il mondo’ di Elisa, ovvero il sistema sociale della corte dettato delle regole dell’etichetta e della politica”.

2020: Elisa 200 anni
12 mesi di eventi

Elisa Baciocchi

Si inizia venerdì 31 gennaio alle 17,30 nella Sala Tobino di Palazzo Ducale (Lucca) con Franca Maria Vanni, esperta di numismatica e direttrice scientifica del Museo Medagliere dell’Europa napoleonica di Castiglion Fiorentino, che (a ingresso libero) presenta “Carlo e Letizia Buonaparte, l’origine di una dinastia”. Le figure dei genitori di Napoleone ed Elisa sono poco studiate e molte sono le notizie romanzate sulla loro vita. Questo incontro prende in esame la poca documentazione rimasta per ricostruire un padre partecipe della resistenza corsa, che morì di tumore allo stomaco come il figlio imperatore, e una madre che, vissuta a lungo, non cesserà mai i rapporti (non facili) con i figli.

Nel celebre quadro del Benvenuti commissionato da Elisa nel 1811 sono stati raffigurati i protagonisti della Corte della Principessa: artisti, musicisti, dignitari di corte, nobildonne: esperti della materia, italiani e stranieri guideranno il pubblico in un affascinante percorso alla scoperta dei personaggi immortalati dal Benvenuti. Due iniziative particolari saranno perciò riservate al rapporto tra Elisa e gli artisti, all’organizzazione della corte della principessa, al cerimoniale che governava la vita del palazzo di Lucca, Corte, agli abiti delle nobildonne lucchesi a febbraio e maggio a Palazzo Ducale (Lucca), nella Sala del trono (ingresso libero).

Luogo simbolico della Corte di Elisa è la Villa Reale di Marlia a Capannori (Lucca), dove nella bella stagione si terranno iniziative sotto la direzione di Margarita Martinez, accreditata in campo internazionale quale organizzatrice di balli storici.

A ottobre cura di Gabriella Biagi Ravenni sarà organizzata una giornata di studi internazionale aperta a tutti che, partendo dalla personalità di Domenico Puccini, ricostruirà l’ambiente musicale del tempo mettendo in risalto i collegamenti tra Lucca e Parigi.

Terzo riferimento identitario del Principato di Elisa è rappresentato dalla località dei Bagni di Lucca, le cui terme furono frequentate dalla Principessa e dalla sua Corte, diventando un centro del bel mondo internazionale. Grazie ad una recente scoperta sono stati rintracciati quattro dipinti che per la prima volta consentono di vedere la residenza che Elisa si fece costruire ai Bagni. Il valore di questa scoperta giustifica un impegno straordinario da parte dell’associazione che ha in programma a novembre di far venire e di esporre a Lucca i quattro quadri, attualmente conservati a Palazzo Reale a Napoli.

A tratteggiare momenti essenziali del Principato di Elisa saranno dedicate le conversazioni estive in calendario il 17, 18 e 19 agosto (ingresso libero) nel Chiostro di San Micheletto a Lucca, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che nel corso di questi anni si sono guadagnate il riconoscimento di evento culturale dell’estate lucchese.

La settimana successiva, nella stessa sede, si prevede di allestire, aperto al pubblico, lo spettacolo “La casa di Letizia” della Compagnia TeatrEuropa di Corsica, con Marie-Paule Franceschetti e Maryline Leonetti per la regia di Orlando Forioso, andato in scena per gli ospiti del convegno internazionale “Radici e destino italiano dei Bonaparte”, promosso dal Souvenir Napoléonien di Parigi ed organizzato dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” a Palazzo Bernardini lo scorso ottobre grazie a Confindustria Toscana Nord, con una grande partecipazione delle più importanti personalità napoleoniche.

A conferire una valenza significativa al bicentenario provvederanno due pubblicazioni che saranno edite nel corso del 2020. In primavera la pubblicazione del carteggio tra la principessa Elisa, i suoi familiari e la sua corte lucchese (1805-1820), con cui la storica Monica Guarraccino fornirà un ritratto più intimo e più veritiero della Principessa rivelando i suoi lati privati ma anche mettendo in evidenza le sue attitudini pubbliche di donna di governo, attraverso una attenta ricognizione dei carteggi intercorsi tra Elisa e i suoi corrispondenti (familiari, nobiltà lucchese, personaggi di primo piano dell’epoca).

La seconda uscirà in dicembre, è realizzata dall’architetto Velia Gini Bartoli in collaborazione con l’architetto Francesco Ferretti ed è dedicata alla ricostruzione delle complesse vicende dell’edificazione del palazzo Ducale tra il 1805 ed il 1814. Frutto di un lavoro di archivio condotto per anni, il volume farà il punto su ogni aspetto della vita che si svolgeva a Palazzo dando così la misura dello stile del Principato.

Evento qualificante delle manifestazioni elisiane nel 2020 sarà, prima dell’estate, la collocazione definitiva in Palazzo Ducale delle “Due colonne uniche in Europa”, restaurate grazie a Banco BPM e Rotary Lucca, con una esposizione permanente al pubblico realizzata dall’architetto Beatrice Speranza. I due elementi in legno provengono dal Teatro di Elisa a palazzo e, di tutte le colonne dei teatri di corte di epoca napoleonica in Europa, solo queste due si sono conservate.

La sezione di storia militare dell’associazione torna con il consueto appuntamento dedicato a Napoleone generale d’armata a ottobre nell’auditorium del Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, a cura del generale di Corpo d’Armata (ris.) Silvio Ghiselli e del colonnello (ris.) Vittorio Lino Biondi, in collaborazione con il CISCU – Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane (ingresso libero).

Sempre in ottobre, alla Banca del Monte di Lucca si terrà una esposizione di medaglie inedite, legate al principato di Elisa.

Per tutto l’anno, due giorni alla settimana e il terzo sabato del mese in occasione del mercato dell’antiquariato, per un totale di oltre 100 aperture, resta aperto a ingresso libero con visite guidate gratuite il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia”. Nello stesso solco di studi su botanica e costume, il 10 marzo sarà inaugurato a Firenze, nella Farmacia di santa Maria Novella, un Percorso Olfattivo su Caterina de’ Medici e Elisa Bonaparte Baciocchi.

“Il Naso e la Storia”: sabato 18 gennaio 2020 apertura straordinaria del percorso olfattivo a Palazzo Ducale

In occasione del periodico svolgimento del mercato dell’antiquariato nel terzo fine settimana di ogni mese a Lucca, sabato 18 gennaio 2020 torna ad essere straordinariamente aperto il percorso olfattivo “Il Naso e la Storia” a Palazzo Ducale.

L’esposizione sensoriale dedicata a Elisa Bonaparte Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, ideata da Simonetta Giurlani Pardini sarà ad ingresso libero nelle stanze del Teatro di Elisa nel palazzo della Provincia di Lucca.

Il Percorso olfattivo sarà aperto al pubblico dalle 15 alle 17 con una visita guidata che inizierà alle 16. Ricordiamo che l’esposizione sensoriale è visitabile anche tutti i martedì e giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 con l’ultimo ingresso mezz’ora prima dell’orario di chiusura.

Le iniziative dell’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana” per il bicentenario dall’insediamento della duchessa Maria Luisa di Borbone a Lucca (1817-2017) sono sostenute dal Comune e dalla Provincia di Lucca, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dall’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella e realizzate dall’associazione “Napoleone e Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Info su https://napoleoneeilsuotempo.wordpress.com e su www.facebook.com/napoleonidi. Per i gruppi che vogliono visitare “Il Naso e la Storia” è necessaria la prenotazione: 0583-417363,

L’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, ha realizzato negli anni studi nei più importanti Archivi italiani e negli Archives nationales di Parigi, dando vita ad un progetto volto a ricostruire il clima culturale formatosi negli anni della presenza di Napoleone ed Elisa in Toscana che conta ormai diverse decine di appuntamenti realizzati tra Lucca, Livorno, isola d’Elba, Firenze e Parigi: conferenze, mostre nazionali ed internazionali, pubblicazioni ed incontri che hanno coinvolto le più importanti personalità del mondo napoleonico, suscitando notevole interesse tra gli addetti ai lavori e riuscendo anche a conquistare l’attenzione di un vasto pubblico che ha apprezzato la sua impostazione e vi ha trovato un utile approccio per entrare nella complessa vicenda del mito di Napoleone. In occasione del Bicentenario dall’insediamento del Ducato di Maria Luisa di Borbone, che ricorre nel 2017, l’associazione sta realizzando, in accordo con il Comune di Lucca, attività di studio e ricerca finalizzati all’approfondimento delle conoscenze di questo periodo storico di cruciale rilievo per la città.

 

Napoleone ed Elisa: sabato 28 dicembre 2019 a Palazzo Ducale l’incontro-conferenza sul Teatro di Corte

«Il Teatro di Corte di Palazzo Ducale: “spazio aperto” di ricerca e scoperta della presenza della famiglia Bonaparte a Lucca» è il titolo dell’incontro-conferenza in programma a Palazzo Ducale sabato 28 dicembre, con inizio alle 11 nella sala di Rappresentanza. Un appuntamento che rientra tra gli eventi del progetto “Lucca, Napoleone e i Bonaparte” a cui hanno collaborato il Banco BPM e il Rotary Club di Lucca con il restauro delle colonne del Teatro di Corte di Elisa di proprietà della Provincia di Lucca.

L’incontro, che sarà aperto dai saluti istituzionali della consigliera provinciale Maria Teresa Leone e di Roberta Martinelli presidente dell’Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”, vedrà i contributi dei relatori Velia Gini Bartoli, curatrice del volume Elisa e il Teatro di Corte al Palazzo di Lucca; Ilaria Boncompagni, funzionario Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara; Simonetta Giurlani, ideatrice del progetto Il Naso e la Storia e Beatrice Speranza, curatrice dell’allestimento del progetto Il Naso e la Storia.

Ricordiamo che il Teatro di Corte di Elisa era collocato all’interno di Palazzo Ducale dove ebbe un’importante valenza per la comprensione dell’idea che Elisa aveva della sua residenza e del suo modo di essere e di agire nelle relazioni sociali.

Il progetto fu redatto a tempo di record dall’architetto Giovanni Lazzarini; i lavori iniziarono nel marzo del 1806 e terminarono nel dicembre dello stesso anno: la sera del 2 gennaio del 1807 in occasione dei festeggiamenti per il compleanno di Elisa vi si tenne una gran festa.

Il Teatrino di Corte attualmente è diviso in quattro vani e fino a poco tempo fa destinato ad uso di uffici della Provincia, ed oggi è affidato all’Associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”.

Uno spazio di cui sicuramente facevano parte le due colonne lignee (che reggevano i palchetti) recentemente restaurate grazie al sostegno di Banco BPM e del Rotary Lucca, oltre che della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Due pezzi storici che Bernard Chevallier – direttore onorario dei Musées Nationaux de Malmaison et Bois-Préau, massimo esperto di storia napoleonica a livello internazionale e membro dell’associazione – ha definito “due colonne uniche in Europa” che ad ottobre sono state esposte nella sede del Banco BPM in piazza S. Giusto a Lucca e che presto, nei primi mesi del 2020, saranno collocate proprio nella loro casa originaria: Palazzo Ducale.

Al termine della conferenza, a seguire, è stata organizzata una visita guidata del Percorso olfattivo Il Naso & la Storia”, l’itinerario storico-sensoriale che permette ai visitatori di immergersi in quella che fu l’atmosfera del periodo in cui Maria Luisa di Borbone ed Elisa Baciocchi si avvicendarono al potere della città, in un arco temporale che va dal 1805 al 1824.

L’ideatrice del Percorso olfattivo è Simonetta Giurlani Pardini, mentre l’allestimento è stato curato dall’architetto Beatrice Speranza la quale con grande sensibilità ha saputo ricreare, anche attraverso una parete luminosa, lo spirito e l’ambientazione del tempo in cui il Palazzo era una Reggia.

L’iniziativa di sabato in Provincia è realizzata con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana nell’ambito dei finanziamenti della Legge regionale n. 10/2019 “I grandi Toscani”: 250° anniversario della nascita di Napoleone Bonaparte”.